Come previsto in un precedente articolo, la montagna del Piano Scuola per l’estate ha partorito un topolino.
L’Istituto Comprensivo di Verano non è stato ammesso ai finanziamenti né del PON Competenze per l’aggregazione e la socializzazione né del bando sulle Povertà educative.
Non è stata valutata nello specifico la tipologia o la qualità dei progetti. I criteri di valutazione riguardavano i livelli delle prove INVALSI, i tassi di abbandono registrati nella scuola, il livello socio-economico e culturale della famiglia di origine, il livello di deprivazione territoriale. In altre parole, dovrebbero aver ricevuto i finanziamenti le scuole più in difficoltà, o per i livelli bassi delle competenze di base o per il numero alto di studenti che abbandonano la scuola (da noi non ce ne sono!) o per la povertà del territorio.
Fortunatamente, a Verano non è autunno.
Nel tempo estivo, durante il quale le attività didattiche sono sospese, le famiglie possono infatti fruire delle valide e interessanti proposte delle istituzioni istituzioni del territorio, con le quali collaboriamo: il Centro estivo del Comune, l’Oratorio feriale della Parrocchia, le attività delle società sportive.
Avremmo desiderato arricchire l’offerta per le famiglie, ma non ci è stato consentito.
Giuseppe Scaglione
0